PUBBLICAZIONI
"La scelta dei clienti nell'acquisto
di polizze assicurative"
(Il processo d’acquisto)
Articoli pubblicati in riviste e quotidiani
Il processo d’acquisto, connesso con il marketing del servizio
assicurativo, è un tema che interessa sia per i suoi aspetti
economico-aziendali, , sia per le implicazioni che la ineliminabile
conoscenza imperfetta del servizio, da parte del cliente, ha sulle
condizioni strutturali e competitive del settore.
Il tema dell’asimmetria informativa che si instaura tra assicuratore
e assicurato è in questa sede utilizzato per sintetizzare
i problemi informativi che penalizzano il cliente e lo pongono in
condizioni di attivare particolari comportamenti d’acquisto,
sulla base delle sue specifiche condizioni di rischio.
Si pensi agli aspetti più semplici (età, sesso, condizione
professionale), cui se ne aggiungono altri più complessi
(esposizione più o meno elevata a determinati rischi), che
nell’insieme forniscono una spiegazione della barriera esistente
tra le informazioni che il cliente potenziale è in grado
di raccogliere sul mercato e la sua possibilità di procedere
ad una comparazione delle offerte dei diversi concorrenti.
Tali aspetti sono riconducibili alla complessità delle caratteristiche
intrinseche e del processo di erogazione del servizio assicurativo.
Oltre ai problemi di comprensibilità (soprattutto da parte
del cliente medio) degli aspetti giuridico-contrattuali e tecnico-attuariali
dei prodotti vita e finanziari, occorre ricordare che il cliente
può valutare, nell’ambito del processo di erogazione,
solo a posteriori la prestazione complessiva ricevuta, a volte molto
tempo dopo la sottoscrizione della polizza (si pensi al momento
della liquidazione dei sinistri).
L’immaterialità dell’assicurazione, infatti,
è la causa principale della soggettività permeante
la percezione del singolo cliente, particolarmente rilevante nei
casi in cui non si verifica il sinistro, per cui la prestazione
non assume tangibilità nella forma di un risarcimento materiale
del danno ma si limita alla "promessa" della compagnia
di coprire le perdite economiche del cliente nel caso si verifichi
un certo accadimento, in base a determinate condizioni e nel corso
di uno specifico periodo.
Inoltre, l’immaterialità può far insorgere nel
cliente, se non prevale in lui una cultura assicurativa consolidata,
la tendenza a sottovalutare il valore dell’assicurazione,
poiché il suo mancato utilizzo lascia facilmente emergere
la sensazione di aver pagato un prezzo cui non corrisponde una prestazione,
soprattutto quando vi è una scarsa possibilità di
valutare la congruità del prezzo d’acquisto del servizio
in rapporto alle combinazioni prezzo/prestazione offerte dalle diverse
compagnie.
I problemi descritti si ripercuotono su tutte le fasi del comportamento
d’acquisto dei clienti, così come avviene nella generalità
dei servizi.
In generale, la conoscenza imperfetta si traduce nella rinuncia,
da parte del cliente, a confrontare le caratteristiche delle polizze
offerte dalle diverse compagnie prima della decisione d’acquisto,
oltreché nel mantenimento di una scarsa consapevolezza, o
addirittura di informazioni errate, relativamente alle caratteristiche
della polizza sottoscritta.
Le ricerche sull’offerta vengono, infatti, sospese dal cliente
quando il costo marginale di informazioni aggiuntive risulta pari
al beneficio marginale ottenibile e poiché tale costo è
particolarmente elevato nel caso dei servizi assicurativi, assume
una notevole rilevanza il rapporto fiduciario con l’assicuratore.
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