STATUTO
Il Centro Studi e Ricerche Assicurative ASSICURAECONOMIA, costituito
in forma associativa ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice
Civile, ha per scopo:
1)Sviluppare l’informazione, gli studi e la ricerca nelle
materie assicurative in tutti i loro aspetti tecnici, giuridici
ed economici;
2)Favorire e diffondere la cultura assicurativa e della prevenzione
in tutti i settori per la salvaguardia delle persone e dei beni.
Il Centro Studi può svolgere ogni attività strumentale
o utile per la realizzazione delle predette finalità, in
particolare:
1)Curare la pubblicazione di scritti, periodici e non, esclusa la
pubblicazione di giornali quotidiani;
2)Organizzare incontri e seminari di studi, congressi e convegni;
3)Finanziare studi e ricerche, anche mediante la concessione di
borse di studio;
4)Divulgare studi, ricerche, indagini statistiche;
5)Promuovere e sostenere l’attività legislativa e regolamentare
volta a migliorare la sicurezza della vita umana;
6)Stipulare convenzioni, accordi ed altre forme di cooperazione
con altri enti pubblici o privati;
7)Organizzare corsi di formazione e aggiornamento professionale
nelle materie assicurative;
8)Svolgere attività di consulenza e di consulenza in materia
assicurativa.
Il Centro Studi non ha fini di lucro.
Il Centro Studi ha sede in Napoli.
Il Consiglio di Amministrazione delibera l’indicazione di
eventuali sedi secondarie. Le riunioni degli organi associativi
sono tenute nella sede del Centro Studi, salva diversa indicazione
nell’avviso di convocazione.
Le entrate del Centro Studi sono costituite:
1)Dai proventi derivanti dall’attività del Centro Studi;
2)Dai redditi del patrimonio e da ogni altra entrata.
Sono organi del Centro Studi:
l’Assemblea degli associati;
Il Consiglio di Amministrazione;
Il Presidente ed il Vice Presidente;
Il Comitato scientifico.
L’Assemblea degli associati si riunisce almeno due volte
l’anno per l’approvazione, ai sensi dell’art.
9, del bilancio consuntivo e di quello preventivo relativo al programma
di attività del Centro Studi nell’esercizio o negli
esercizi successivi.
Spetta all’Assemblea:
l’approvazione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo
ai sensi dell’art. 9;
la nomina del Presidente, del Vice Presidente e dei componenti del
Consiglio di Amministrazione
l’ammissione e l’esclusione degli associati;
la deliberazione sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento
del Centro Studi;
la deliberazione su qualsiasi altro oggetto che le venga sottoposto
dal Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente. La convocazione
è fatta con lettera raccomandata o con fax da spedire agli
associati almeno dieci giorni prima del giorno fissato, con indicazione
della data, dell’ora, del luogo della riunione e dell’ordine
del giorno.
Per l’approvazione del bilancio consuntivo l’Assemblea
deve essere convocata entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio
sociale.
Per l’approvazione del bilancio preventivo l’Assemblea
deve essere convocata entro il mese di dicembre di ogni anno.
Il Presidente è tenuto a convocare l’Assemblea tutte
le volte che ne pervenga richiesta sottoscritta da almeno un terzo
degli associati.
Ciascun associato ha diritto ad un voto.
È ammesso il voto per delega ad altri associati, ma nessun
associato può rappresentare in Assemblea più di altri
due associati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, il quale ne
regola lo svolgimento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente
si applica il quarto comma dell’art. 10. In caso di assenza
o di impedimento del Presidente e del Vice Presidente, chi presiede
viene designato dall’Assemblea.
L’Assemblea nomina un Segretario, scelto anche tra non associati.
In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita
con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà
degli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza
dei voti dei presenti, in proprio o per delega.
In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita
qualunque sia il numero degli associati presenti e delibera con
il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e per
lo scioglimento del Centro Studi è necessaria l’approvazione
di almeno i tre quarti degli associati.
Per la validità delle delibere del Consiglio è richiesta
la presenza della maggioranza dei suo membri. Le delibere sono prese
a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale
la deliberazione che abbia ottenuto il voto favorevole di chi presiede.
Il Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario, anche al di
fuori dei propri membri.
Spetta al Consiglio di Amministrazione:
di predisporre il bilancio annuale consuntivo e quello preventivo;
di nominare il Direttore Generale e gli eventuali altri Dirigenti
del Centro Studi, fissandone le attribuzioni e gli emolumenti;
di deliberare ogni atto necessario od utile al conseguimento delle
finalità del Centro Studi.
Il Consiglio di Amministrazione può delegare ad uno dei suoi
membri determinate funzioni ed il compimento di determinati atti.
Delle riunioni e delle delibere del Consiglio di Amministrazione
viene redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario
ed inviato ai membri del Consiglio di Amministrazione. Il verbale
viene sottoposto ad approvazione nella prima seduta successiva del
Consiglio.
I componenti del Consiglio restano in carica cinque anni e sono
rieleggibili. In caso di sopravvenuta vacanza di uno o più
posti nel Consiglio stesso, provvedono alla cooptazione i Consiglieri
in carica. I Consiglieri nominati per cooptazione scadono con il
Consiglio di cui entrano a far parte.
L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre
di ogni anno.
Il bilancio consuntivo, accompagnato da una relazione del Consiglio
di Amministrazione, è approvato con apposita deliberazione
dall’Assemblea degli associati. Il bilancio, con la relazione
del Consiglio di Amministrazione, deve restare depositato in copia
presso la sede del Centro Studi durante i sette giorni che precedono
la riunione dell’Assemblea.
Il Presidente ed il Vice Presidente restano in carica cinque anni
e sono rieleggibili.
La rappresentanza del Centro Studi spetta al Presidente a tutti
gli effetti.
Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione
e può adottare, nei casi di urgenza, i provvedimenti che
reputa necessari, con l’obbligo di riferire al Consiglio stesso
nella sua prima riunione per le relative deliberazioni. In caso
di assenza del Presidente lo sostituisce, nello svolgimento delle
funzioni di sua competenza e con gli stessi poteri, il Vice Presidente.
Il Presidente può delegare al Vice Presidente l’assolvimento
di determinate attribuzioni.
Il Direttore Generale provvede all’esecuzione delle deliberazioni
degli organi del Centro Studi nelle rispettive competenze, nonché
al compimento degli atti di ordinaria gestione. Egli ha la responsabilità
degli Uffici del Centro Studi; provvede al buon andamento degli
stessi e coordina l’attività dei preposti ai predetti
Uffici, i quali da lui dipendono gerarchicamente. Il Direttore Generale
può firmare convenzioni e/o accordi e/o contratti con Ministeri,
Enti Pubblici, Regioni, Province o Comuni già predisposti
e istruiti dal Presidente o dal Vice Presidente. Tale potere di
firma riguarda anche la richiesta, l’istruzione, la gestione
e l’erogazione dei contributi del Fondo Sociale Europeo, a
qualsiasi livello vengano effettuate le richieste per l’erogazione
dei contributi del Fondo stesso e cioè: Ministeri, Regioni
ed Enti Sopranazionali.
Il Direttore Generale ha il potere di rappresentare in giudizio
il Centro Studi.
Il Comitato Scientifico è nominato dal Consiglio di Amministrazione
ed ha il compito di curare la programmazione nei settori di attività
del Centro Studi.
Il presidente del Comitato Scientifico è un associato del
Centro Studi.
Gli associati possono recedere mediante comunicazione scritta da
inviare con sei mesi di preavviso rispetto alla fine dell’esercizio
sociale in corso. Il recesso ha effetto dall’inizio dell’esercizio
sociale successivo.
L’esclusione dell’associato non può essere deliberata
che per gravi motivi e ha effetto immediato.
Il Centro Studi si estingue con deliberazione dell’Assemblea
degli associati assunta con le maggioranze di cui all’art.
7 ultimo comma.
Il patrimonio del Centro Studi viene in tal caso devoluto a favore
di Istituzioni od enti che perseguono finalità analoghe,
o comunque di tipo culturale, secondo le decisioni dell’Assemblea.
L’opera dei componenti gli organi dell’Istituto nell’adempimento
dei compiti inerenti alle loro cariche è prestata gratuitamente,
salva diversa deliberazione dell’Assemblea per specifiche
cariche e/o compiti.
Per quanto non previsto dal presente statuto troveranno applicazione
le disposizioni del Libro Primo, Titolo II, Capo III del Codice
Civile nonché, in quanto applicabili, quelle del precedente
Capo II.
In mancanza di disciplina nelle norme suddette si farà ricorso
alle norme relative alle società a responsabilità
limitata, in quanto compatibili con la natura e con l’oggetto
del Centro Studi. |